Lean Thinking - D.F. DAIMON Consulting

La Lean Thinking (o pensiero snello) è una metodologia aziendale che fornisce un nuovo modo di pensare a come organizzare le attività umane per fornire maggiori benefici alla società e valorizzare le persone eliminando allo stesso tempo gli sprechi.
L'obiettivo della Lean Thinking è creare un'impresa snella, che sostenga la crescita allineando la soddisfazione del cliente alla soddisfazione dei dipendenti e che offra profitti e prodotti innovativi, riducendo al minimo costi inutili a clienti, fornitori e ambiente.

È adattabile a tutti i settori e contesti e si applica a tutte le aree aziendali.
L’approccio alla Lean Thinking deve essere un’occasione di cambiamento radicale che interessa non solo l’aspetto operativo ma anche l’insieme di regole e valori che caratterizzano la cultura aziendale.

I principi della Lean Thinking
I principi della Lean Thinking sono 5 e si basano sulla definizione di ciò che è valore per l’azienda per poi capire il flusso del valore; eliminare gli ostacoli e gli sprechi perché il flusso scorra senza interruzioni; fare in modo che il flusso sia “pull”, ossia, che l’azienda acquisisca la capacità di progettare, programmare e realizzare solo quello che il cliente vuole, nel momento in cui lo vuole; e naturalmente continuare a migliorare:

  1. Valore (Value)
    Il punto di partenza è la definizione del valore secondo la prospettiva del cliente.
    il Valore è quello percepito dal cliente, e dunque è definito dal cliente, non dal fornitore ed è sempre riferito ad un dato momento, prezzo e luogo. Risulta quindi fondamentale definire chiaramente il valore di uno specifico prodotto o servizio dalla prospettiva del cliente, così che si possa procedere alla rimozione passo dopo passo di tutte le attività a non valore o MUDA.
  2. Mappatura (Mapping)
    Mappare il flusso del valore ed individuare le attività che non generano valore.
    La tecnica più efficace per identificare e mappare il flusso del valore è il Value Stream Mapping.
  3. Flusso (Flow)
    Creare un flusso delle attività generatrici di valore per ridurre i tempi di attraversamento (lead time).
    La gestione del lavoro non viene fatta attraverso reparti successivi, i processi vengono riorganizzati in modo che il flusso di prodotti o attività scorrano senza interruzioni attraverso le varie fasi di aggiunta di valore, utilizzando l’insieme di strumenti e tecniche lean per rimuovere tutti gli ostacoli dal flusso. La rimozione di tempo ed energie sprecate rappresenta una grande opportunità di miglioramento nell’efficienza qualitativa e quantitativa di una azienda, consentendo di focalizzare l’attenzione e gli sforzi alla creazione di valore.
  4. Produzione “tirata” (Pull)
    Fare in modo che il flusso del valore sia tirato dal cliente.
    Soddisfare il cliente significa produrre solo quello che vuole, solo quando lo vuole e solo quanto ne vuole.
  5. Perfezione (Perfection)
    Inseguire la perfezione ideale tramite il miglioramento continuo (Kaizen)
    È possibile affermare che la perfezione ideale è la completa eliminazione degli sprechi, così che tutte le attività creino valore per il cliente finale. Il processo di miglioramento ovvero individuazione e riduzione degli sprechi, miglioramento del flusso, focalizzazione sul valore per il cliente, non deve avere mai fine, anche perché il riferimento primario “il valore per il cliente” cambia nel tempo e ci costringe ad adeguarci quasi quotidianamente. Questa tensione è il punto di riferimento per mantenere attivo un sistematico processo di miglioramento e di conseguenza la perfezione non è un concetto statico, ma dinamico, in quanto il valore per il cliente si modifica nel tempo.

 

 

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